Cambio vita. Vado all’estero. Conviene? E dove?

I 4 migliori Paesi dove trasferirsi

Cambio vita e voglio ricominciare all’estero. Conviene? E dov’è meglio trasferirsi?
La risposta è dipende. Non esiste un solo paese e soprattutto non esiste solo la motivazione fiscale. Bisogna considerare soprattutto la qualità della vita che andremo ad avere.
Quali sono i fattori positivi e i fattori negativi che dovresti prendere in considerazione? Ovviamente c’è la convenienza fiscale, ma fondamentali sono anche la facilità degli spostamenti, la lingua, le strutture sanitarie, la cucina e la qualità della vita in generale.

Ma iniziamo la nostra classifica dei 4 migliori paesi dove trasferirsi!

1) MALTA

Immagine di Malta

Il miglior paese dove trasferirsi è sicuramente l’Isola di Malta. Il fattore principale è di ordine fiscale. E’ l’unica della nostra lista in cui i profitti vengono tassati solo se prodotti sul territorio maltese o se trasferiti in loco. Ma l’aspetto fiscale non è l’unico lato positivo. Altri motivi da prendere in considerazione sono: Malta è un’isola di una bellezza incredibile, di una natura quasi incontaminata; è sempre soleggiata e di base la raggiungi in meno di un’ora di aereo. La cucina è ottima, mediterranea e certamente la più simile a quella italiana. Molti maltesi parlano perfettamente italiano e comunque la lingua ufficiale è l’inglese. L’unico lato negativo è il fatto che sia un’isola e quindi ogni spostamento prevede l’uso dell’aereo con costi relativamente elevati.

2) BULGARIA

Bulgaria - Sofia

Il secondo paese di cui ti voglio parlare è la Bulgaria.
Quali sono i fattori positivi? Probabilmente è il Paese più vantaggioso dal punto di vista economico dove trasferirsi. Le imposte sono le più basse dell’intera UE. Dal punto di vista delle opportunità imprenditoriali, il ridotto il costo della vita vuol dire stipendi bassi, bassi costi delle materie prime e dei trasporti, quindi può essere molto conveniente aprire o trasferire un’attività economica. Non dimentichiamo che la Bulgaria fa parte dell’Unione Europea. Questo ovviamente abbatte i costi doganali all’interno dei paesi europei e permette tempi di spostamento molto ridotti.
Ma passiamo ai fattori negativi: primo su tutti il territorio, sicuramente il territorio è piuttosto spoglio, non troviamo davvero il paesaggio della macchia mediterranea. La qualità della vita non è altissima. Sicuramente ci sono delle mete più appetibili da questo punto di vista.

3) ISOLE CANARIE

Le Isole Canarie sono un arcipelago di proprietà spagnola e quindi siamo ancora all’interno dell’Unione Europea, seppur siamo di fronte al Marocco ed in mezzo all’oceano Atlantico. Si tratta di 7 isole che sono meravigliose, una più bella dell’altra. Tra i Isole Canariefattori positivi da prendere in considerazione ancora una volta è il vantaggio fiscale. Infatti, nonostante ci troviamo all’interno dell’Unione Europea e la tassazione di appartenenza è quella spagnola, le Canarie appartengono alla Zec, cioè un’area a bassa pressione fiscale che è stata autorizzata dalla Commissione Europea e quindi è perfettamente legale. In pratica, prevede un sistema di deduzioni, detrazioni e agevolazioni fiscali per cui è molto facile chiudere l’anno addirittura a credito con il fisco.
Sicuramente allontanandoci dalle motivazioni fiscali, le Canarie sono una meta turistica ed il posto perfetto dove passare l’inverno. Il costo della vita, seppur in crescita, rimane mediamente contenuto sia per i beni di consumo sia soprattutto per gli immobili. Quali sono i fattori negativi? Beh, sono delle isole, con tutto ciò che questo comporta per spostamenti ed insediamento di attività economiche (non conviene avere un magazzino alle Canarie).

4) SVIZZERA

Svizzera - paese di montagna

Al quarto ed ultimo posto della nostra classifica dei 4 migliori paesi dove trasferirsi troviamo la Svizzera. La Svizzera ha tanti fattori positivi ma qualcosa sta cambiando. Sicuramente il primo è legato alla protezione del patrimonio.
La Svizzera non fa parte dell’Unione Europea e quindi da un lato non è costretta a rispettare le direttive liberali che ogni giorno la Commissione Europea vara per mettere tutti i paesi appartenenti sotto controllo, dall’altro le imposte sono piuttosto contenute e soprattutto nel Canton Ticino sono incredibilmente più basse dei paesi europei occidentali.
D’altro canto il sistema di tassazione è molto complicato quindi i costi di gestione di una società sono lievemente più alti che nel resto d’Europa. Ultimo, ma non per importanza, è la posizione geografica che la rende comodissima per molti italiani. Quali sono invece i fattori negativi che l’hanno fatta scendere al numero 4 della nostra classifica? Beh, di sicuro non è più un paradiso fiscale. Il costo della vita è altissimo, non esiste più il segreto bancario ed anzi il trend è chiaramente quello di adeguarsi a tutte le richieste della UE. Rimane comunque di estrema importanza la solidità del sistema bancario.

Allora, dopo questa panoramica, hai deciso in quale dei 4 paesi della nostra classifica ti trasferirai?

Una cosa però è fondamentale ricordare: non basta prendere la residenza in uno dei Paesi della nostra classifica se poi continui a vivere stabilmente in Italia, ad avere la tua famiglia in Italia o a fare business in Italia. In questi casi, l’unica cosa che otterrai sarà di crearti seri problemi con il fisco italiano.

Mi raccomando, se di trasferimento si tratta, che sia un trasferimento vero. D’altronde, come hai potuto vedere dalla nostra classifica, tutti questi paesi hanno ottimi motivi per essere visitati e per trasferirci il centro della propria vita e dei propri interessi.

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