Guadagnare con Amazon FBA – 2. Scegliere il Fornitore perfetto

Benvenuti alla seconda lezione del mini corso settimanale Guadagnare con Amazon FBA. Oggi si parla della scelta del fornitore perfetto.

Nel caso non avessi letto la prima lezione dove spieghiamo come si può procedere nella ricerca del prodotto giusto da vendere su Amazon tramite il programma Amazon FBA, vai qui e dacci un’occhiata così da poter passare alla seconda lezione.

Ecco, ora che dovremmo aver tutti individuato due o tre prodotti che potenzialmente possano fare al caso nostro, è ora di passare allo step successivo: scegliere il fornitore perfetto.

Fornitori per Amazon FBA

L’individuazione del fornitore perfetto è un passo fondamentale nella costruzione del nostro successo su Amazon FBA. Infatti, spuntare un prezzo competitivo, ma soprattutto riuscire a trovare un fornitore del quale ci si possa fidare, che sia puntuale e col quale si possa impostare una relazione di lungo termine con reciproca soddisfazione, può essere la chiave di volta tra un bel tentativo ed un successo strepitoso. Il fornitore che vogliamo noi deve mostrarsi pro-attivo nella risoluzione dei piccoli problemi che si presentano di volta in volta ed anche venirci incontro con le sue proposte nel caso volessimo personalizzare il prodotto. Insomma, più che un fornitore, nei limiti dei rispettivi ruoli, dovremmo essere alla ricerca di un partner con il quale fare business.

Ma dove lo trovo il Fornitore per Amazon FBA?

Partendo dal presupposto che non si possa e non si debba escludere a priori anche fornitori nostrani, che quanto a competenza, know-how ed innovazione non sono secondi a nessuno, nella realtà dei fatti, nel 99% dei casi, causa prezzi non concorrenziali, rigidità mentale e semplicità del prodotto, si finisce per approvvigionarsi da fornitori cinesi.

Anzi, come insegna Antonio Vida, creatore del corso top in Italia su Amazon FBA Vincere su Amazon,Banner VSA Antonio Vida metà del successo di un prodotto sta nel saper individuare e trattare con il fornitore migliore in Cina. Non per nulla, Antonio Vida organizza circa 3 volte all’anno i suoi Boot-camp: i suoi studenti si ritrovano in Cina a Yiwu e, affiancati da esperti del posto madrelingua, possono scegliere direttamente dal fornitore in persona tastando con mano i prodotti che vogliono vendere.

Come si individua il fornitore perfetto?

L’equivalente delle pagine gialle per i fornitori cinesi su Internet è il sito web Alibaba, di proprietà del magnate cinese Jack Ma.  Una specie di Amazon cinese dove però invece che vendita al dettaglio si fa vendita all’ingrosso. Anzi, in teoria, ma non sempre in pratica come vedremo tra poco, si dovrebbe entrare in contatto con i produttori cinesi e trattare direttamente con loro escludendo quindi il middle-man e finendo per risparmiare. Tutto questo, come accennato, è più in teoria che in pratica, in quanto capita spessissimo che ci si ritrovi a trattare con grossisti ed intermediari vari più che con i produttori direttamente. Come si può aggirare questo problema? Fondamentalmente esistono tre accortezze da tenere a mente:

  1. Svolgere la ricerca del prodotto sul sito Alibaba organizzandola per Fornitori e non per prodotto (altrimenti si rischia di individuare più volte il solito produttore);

  2. Assicurarsi che il fornitore individuato dalla ricerca non proponga altri mille mila prodotti che nulla hanno a che fare con quello che cerchiamo noi. Nessun produttore, infatti, ha svariate linee di produzione, quindi questo sarebbe un chiaro segno che abbiamo a che fare con un rivenditore.

  3. Chiedere al nostro interlocutore la sua disponibilità a personalizzare il prodotto che vogliamo: una risposta negativa è quasi certamente segno che non abbiamo a che fare con il produttore.

Le 10 regole fondamentali per evitare fregature

Come in tutti i business, la fregatura può essere dietro l’angolo. In questo caso bisogna porre ancora più attenzione in quanto stiamo trattando con attività che stanno all’altro capo del mondo e trovarsi a dover dirimere delle questioni può dimostrarsi impresa molto ardua se non impossibile. Ecco perché è meglio seguire queste semplici regole nella scrematura dei possibili fornitori:

  1. Sempre, sempre, trattare solo con fornitori che siano dotati di Trade Assurance (è una forma di assicurazione per i pagamenti, simile al ruolo svolto da PayPal nelle transazioni);

  2. Sincerarsi che abbiano la targhetta “Verified”, cioè che Alibaba.com ne abbia verificato la reale esistenza e consistenza;

  3. Trattare con quelli che risultano essere iscritti su Alibaba da più tempo. Più è, meglio è;

  4. Se possibile, preferire i fornitori più rapidi nel rispondere alle nostre domande e che abbiano un fatturato consistente;

  5. Tenere traccia di tutte le comunicazioni avvenute tra noi ed i fornitori, possibilmente utilizzando la chat/mail di Alibaba;

  6. Chiedere sempre un campione di ogni prodotto che vogliamo vendere, possibilmente con la promessa di scontarcelo sull’ordine che eventualmente faremo;

  7. Per ogni prodotto, contattare almeno 20 fornitori: 10 non ci risponderanno, ma tra i 10 che lo faranno, potremo trovare chi fa al caso nostro;

  8. Non considerare vincolanti le offerte riportate su Alibaba. Non lo sono mai; insistere sempre per ottenere sconti;

  9. Mettere in competizione i fornitori tra loro;
  10. Affidare la spedizione della nostra merce ad uno spedizioniere affidabile.

Infine, la chicca

Come detto, su Alibaba, oramai spesso ci si trova a trattare con intermediari e non con i veri produttori del nostro prodotto. Inoltre, non sempre si riesce a strappare il miglior prezzo possibile o addirittura a venire a conoscenza della sua entità! Come si può aggirare il problema? Il decalogo precedente ci aiuta decisamente ma, se per caso volessimo tentare la nostra sorte, potremmo avventurarci sul sito 1618, l’Alibaba per cinesi. In pratica è dove i cinesi vanno a cercare i loro fornitori. Il problema? E’ solo ed esclusivamente in cinese ed anche se google translator viene in nostro soccorso, non sempre si riesce ad avere successo. Insomma, se parlate cinese o se avete un amico che lo capisce, 1618 potrebbe essere il vostro asso nella manica, anche solo per abbassare le richieste che vi vengono fatte su Alibaba.

Bene, per la scelta del fornitore è tutto. Se doveste avere domande o vi servissero chiarimenti vi ricordiamo di scriverli nei commenti qua sotto. Alla prossima settimana con la lezione sulle spedizioni dalla Cina direttamente ad Amazon!

VSA di Antonio Vida

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